L’equo compenso è un tema di assoluta attualità, anche a seguito dell’istituzione del “Nucleo Centrale di Monitoraggio della corretta applicazione della normativa in materia di equo compenso” presso il Ministero di Giustizia lo scorso 23 luglio 2019 e, da ultimo, della menzione, all’art. 4 del Programma del nuovo Governo, della necessità, “nel rispetto dei princìpi europei e nazionali a tutela della concorrenza”, di “individuare il giusto compenso per i lavoratori non dipendenti, al fine di evitare forme di abuso e di sfruttamento in particolare a danno dei giovani professionisti, anche a tutela del decoro della professione”.

Sul tema la confusione regna sovrana, proviamo a fissare alcuni punti fermi.

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